Ad agosto 2024 il Comune di Rimini ha annunciato, per tramite della Vicesindaca Chiara Bellini, la creazione dei cosiddetti “Forum deliberativi di quartiere”.
Noi di Prossima Democrazia, se da un lato accogliamo con piacere la notizia del diffondersi di simili strumenti in Italia, non possiamo fare a meno di sottolineare i tanti limiti dello strumento ideato dal Comune romagnolo. Di seguito le nostre considerazioni.
PREGI:
1) sicuramente un bene che si propaghino simili istituti deliberativi e che nascano simili iniziative su proposta della classe politica.
2) bene che la partecipazione sia aperta anche ai 16-18 e ai city users.
LIMITI:
1) la partecipazione ai Forum è su base volontaristica e non casuale/statistica: bias di rappresentatività + rischio che siano i militanti di partito a far parte dei Forum (già accaduto a Parma coi Consigli di Quartiere dei Cittadini Volontari).
2) la partecipazione ai Forum è gratuita: bias di rappresentatività.
3) i Forum sono definiti “deliberativi”, ma niente viene specificato sulle modalità, il funzionamento e la gestione di queste attività deliberative (chi assiste i cittadini nelle attività dei Forum? Sono previsti professionisti come facilitatori?) né tantomeno sulle attività informative e conoscitive che dovrebbero anteporsi a quelle deliberative e che invece potenzialmente potrebbero neppure essere previste.
4) “la partecipazione ai Forum è proposta anche alle reti e ai gruppi già attivi sul territorio, associazioni, gruppi informali, comitati civici, realtà no-profit”: questi dovrebbero essere invece trattati come “portatori d’interesse” e pertanto essere interlocutori esterni dei Forum, non farne parte in prima persona accanto ai cittadini.
5) “il sindaco e gli assessori, durante il periodo di espletamento del loro mandato, non possono essere iscritti ai Forum, ma solo partecipare. I consiglieri e le consigliere comunali possono votare solo nel forum in cui sono iscritti”: questi punti sono un ingresso a gamba tesa della politica nei Forum, che ne limita l’autonomia! Sindaco, assessori e consiglieri dovrebbero essere soggetti esterni ai Forum, con cui i Forum ovviamente dialogano e coi quali fanno coprogettazione.
6) bene che i Forum abbiano funzioni di proposta, ma pare non siano previste regole che impegnano l’amministrazione (Consiglio e Giunta) a prendere in considerazione queste proposte entro tempi certi prestabiliti e dovendo rispondere e/o attuare le proposte con precise modalità.
Samuele Nannoni
Vicepresidente Prossima Democrazia
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