1. Scegliere l’argomento

La tua comunità si trova ad affrontare un’importante questione di interesse pubblico e generale? Magari anche di natura controversa? Proponi un’Assemblea dei Cittadini! 

Le Assemblee dei Cittadini possono essere realizzate a tutti i livelli amministrativi: Comuni, Regioni e Stato. Esattamente come accade in molti paesi del mondo da vent’anni a questa parte. 

Spesso le Assemblee dei Cittadini si rivelano utili strumenti per affrontare questioni e problematiche di lungo periodo, dove c’è la necessità di una lungimiranza che spesso manca alla classe politica, troppo legata al raggiungimento di un consenso a breve termine. Un esempio in questo senso sono le tematiche legate alla protezione del clima e dell’ambiente e alla transizione ecologica

Ma le Assemblee dei Cittadini vengono utilizzate anche per riformulare e ripensare le regole di base di una comunità, ovvero per affrontare riforme di Statuti comunali e regionali, o della stessa Costituzione – come accaduto in Irlanda nel 2013-2014 – e della legge elettorale. Su tutte quelle questioni, cioè, di primaria importanza per la comunità e dove rischia di emergere e di produrre riforme al ribasso il conflitto di interessi dei partiti.

2. Selezionare un gruppo rappresentativo di cittadini con un campionamento casuale stratificato

Come? Due “semplici” step: 

1: selezionare casualmente un ampio numero di cittadini 

Ci sono varie modalità di compiere questo passaggio. Si può selezionare il primo ampio nucleo di cittadini dalle liste elettorali, dalle liste anagrafiche, oppure facendosi aiutare da società di sondaggi che hanno a disposizione database telefonici (come è accaduto, ad esempio, in Francia). 

È molto importante che il numero di cittadini selezionati con questa prima estrazione sia molto ampio, almeno 5 volte superiore al numero stabilito di membri dell’Assemblea dei Cittadini.

Le persone selezionate ricevono un invito a partecipare all’Assemblea dei Cittadini e viene chiesto loro di confermare la loro disponibilità.

2: tra coloro che accettano, selezionare un campione casuale rappresentativo

Tra tutti i cittadini che hanno ricevuto l’invito e confermato la loro disponibilità a prendere parte all’Assemblea dei Cittadini viene eseguita la selezione definitiva dei membri dell’Assemblea stessa, con un campionamento casuale stratificato in base a determinati criteri ritenuti indispensabili da applicare affinché la composizione interna dell’Assemblea dei Cittadini sia il più rappresentativa possibile di quella della società.

I criteri sono genere, età e residenza. Ai quali possono aggiungersi numerosi altri, come il livello di istruzione, il livello di reddito, la categoria professionale ecc. 

Tra le attività di PROSSIMA DEMOCRAZIA c’è anche la gestione di questo processo, reso più facile dall’utilizzo di un apposito software. 

2. Selezionare un gruppo rappresentativo di cittadini con un campionamento casuale stratificato

Come? Due “semplici” step: 

1: selezionare casualmente un ampio numero di cittadini 

Ci sono varie modalità di compiere questo passaggio. Si può selezionare il primo ampio nucleo di cittadini dalle liste elettorali, dalle liste anagrafiche, oppure facendosi aiutare da società di sondaggi che hanno a disposizione database telefonici (come è accaduto, ad esempio, in Francia). 

È molto importante che il numero di cittadini selezionati con questa prima estrazione sia molto ampio, almeno 5 volte superiore al numero stabilito di membri dell’Assemblea dei Cittadini.

Le persone selezionate ricevono un invito a partecipare all’Assemblea dei Cittadini e viene chiesto loro di confermare la loro disponibilità.

2: tra coloro che accettano, selezionare un campione casuale rappresentativo

Tra tutti i cittadini che hanno ricevuto l’invito e confermato la loro disponibilità a prendere parte all’Assemblea dei Cittadini viene eseguita la selezione definitiva dei membri dell’Assemblea stessa, con un campionamento casuale stratificato in base a determinati criteri ritenuti indispensabili da applicare affinché la composizione interna dell’Assemblea dei Cittadini sia il più rappresentativa possibile di quella della società.

I criteri sono genere, età e residenza. Ai quali possono aggiungersi numerosi altri, come il livello di istruzione, il livello di reddito, la categoria professionale ecc. 

Tra le attività di PROSSIMA DEMOCRAZIA c’è anche la gestione di questo processo, reso più facile dall’utilizzo di un apposito software. 

3. Costituire l’Assemblea dei Cittadini: lavori in plenaria e in piccoli gruppi facilitati

Prima della pandemia di COVID-19, le Assemblea dei Cittadini erano processi intarmante dal vivo. Le persone interagivano faccia a faccia sia in momenti di plenaria che sedute intorno a tavoli rotondi in piccoli gruppi di lavoro, ciascuno con un facilitatore professionista.

Con la pandemia, molte Assemblea dei Cittadini si sono spostate online. Ma la struttura ed il metodo di lavoro sono rimasti invariati: l’intero gruppo è regolarmente diviso in sottogruppi di lavoro con un facilitatore ciascuno, per poi essere riunito nel suo insieme nei momenti di plenaria per le deliberazioni e votazioni finali.

4. Esperti, gruppi d’interesse e cittadini: offrire un quadro informativo completo e bilanciato

Le Assemblea dei Cittadini sono un processo deliberativo. Ma prima di deliberare, i cittadini affrontano fasi di formazione sull’argomento oggetto dell’Assemblea con professionisti, esperti ed accademici della materia. Si confrontano poi con tutti i gruppi di interesse, ascoltando le varie posizioni e istanze. Infine, prendono parte ad incontri aperti al pubblico, per condividere quanto appreso fino a quel momento e trovare punti di convergenza coi concittadini, prima di giungere alle deliberazioni dell’Assemblea. 

Approfondirci alla pagina Cosa sono le Assemblee dei Cittadini

4. Esperti, gruppi d’interesse e cittadini: offrire un quadro informativo completo e bilanciato

Le Assemblea dei Cittadini sono un processo deliberativo. Ma prima di deliberare, i cittadini affrontano fasi di formazione sull’argomento oggetto dell’Assemblea con professionisti, esperti ed accademici della materia. Si confrontano poi con tutti i gruppi di interesse, ascoltando le varie posizioni e istanze. Infine, prendono parte ad incontri aperti al pubblico, per condividere quanto appreso fino a quel momento e trovare punti di convergenza coi concittadini, prima di giungere alle deliberazioni dell’Assemblea. 

Approfondirci alla pagina Cosa sono le Assemblee dei Cittadini

5. Deliberare e spiegare

Al termine dei lavori, le Assemblee dei Cittadini devono formulare raccomandazioni e decisioni politiche. Queste vengono approvate preferibilmente col metodo del consenso, altrimenti per votazione interna, mettendo sul tavolo tutte le proposte emerse dai vari tavoli di lavoro e approfondimento. Può accadere che la risposta da dare ad ogni singolo quesito sia un semplice “sì” o “no” o che i partecipanti siano chiamati ad esprimere il loro consenso verso le varie opzioni, ad esempio classificandole da 1 a 5.

Tuttavia, per quanto importanti siano le decisioni finali e le raccomandazioni, quasi più importanti sono le ragioni di tali raccomandazioni, che vengono esplicitate pubblicamente dai membri delle Assemblee dei Cittadini. Così, non soltanto si viene a conoscenza di qual è stata la decisione, ma anche del perché è stata presa tale decisione.

Per domande, proposte, collaborazioni…

Contattaci!