L’Assemblea civica sulla genitorialità sociale è un progetto del movimento paneuropeo Eumans e dell’Associazione Luca Coscioni, finanziato dall’Unione Europea, patrocinato dall’Università di Milano, co-organizzato e progettato da Prossima Democrazia

Il 19 e il 20 ottobre 2023, presso l’Università degli Studi di Milano, si svolgerà la prima Assemblea civica estratta a sorte sulla genitorialità sociale*, Registrati compilando il form qui in basso entro il 30/09/2023!

Di che si tratta?

L’Assemblea civica sulla genitorialità sociale si suddividerà in due momenti:

  • giovedì 19 ottobre ore 9-14: circa 150 persone (tra le quali 6 persone provenienti da 6 Paesi europei: Belgio, Francia, Germania, Polonia, Romania, Spagna) si riuniranno per ascoltare il contributo di esperti che, a vario titolo e con diverse posizioni, affronteranno il tema oggetto dell’Assemblea (in particolare: fecondazione assistita, gravidanza per altri e riconoscimento giuridico dei figli). Seguirà un momento di domande e risposte e di confronto tra i partecipanti e gli esperti;
  • venerdì 20 ottobre ore 9-13: una quota di partecipanti estratta a sorte si riunirà per dibattere, suddivisa in tavoli di lavoro facilitati da moderatori, e per elaborare proposte e raccomandazioni sul tema della genitorialità sociale. La deliberazione finale sarà adottata dai 50 estratti a sorte e valutata da remoto anche dagli altri partecipanti

Perché la genitorialità sociale?

Genitorialità sociale è l’espressione con cui intendiamo tutte quelle forme di genitorialità non biologica, ma derivanti dal ricorso a varie tecniche tra cui, solo a titolo di esempio, la fecondazione assistita eterologa e la gravidanza per altri. Si tratta di un argomento complesso sul quale c’è grande disinformazione e confusione mediatica e che troppo spesso è ostaggio del dibattito ideologico dei partiti in perenne campagna elettorale.
Grazie a un dibattito informato con il supporto di esperti ed esperte e la garanzia di un contraddittorio, l’Assemblea civica avrà quindi lo scopo di portare sul tavolo delle Istituzioni italiane ed europee delle proposte per individuare basi comuni sul tema tra la normativa italiana e quella europea.

Perché è importante avere proprio te

Tutte le Assemblee civiche si fondano sulla partecipazione di cittadini comuni. Per questo è importante la tua partecipazione! Sarà un’ottima occasione per metterti in gioco su un tema importante e fare la tua parte come cittadina/o. Non hai bisogno di alcuna conoscenza preliminare per partecipare.

Registrati compilando il form qui in basso entro il 30/09/2023!

Ti chiederemo alcuni dati che ci serviranno in fase di campionamento, affinché il gruppo di partecipanti racchiuda più diversità sociale possibile

Cosa avviene dopo la registrazione?

Una volta chiuse le registrazioni sabato 30 settembre, sapremo chi saranno i partecipanti alla prima giornata. Se le registrazioni saranno state molto superiori al numero indicativo di persone richieste, sarà effettuato un sorteggio per stabilire i partecipanti.

Successivamente, tra i partecipanti alla prima giornata verrà poi estratta la quota di persone che prenderà parte alla seconda giornata deliberante dell’Assemblea civica.

Se verrai sorteggiata/o per partecipare, ti contatteremo per e-mail e per telefono i primi giorni di ottobre.

* L’assemblea civica estratta a sorte sulla genitorialità sociale è finanziata dall’Unione Europea. In ogni caso, i punti di vista e le opinioni espresse appartengono solamente ai loro autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea. L’Unione Europea non può essere ritenuta responsabile di questi.

 L’Assemblea civica sulla genitorialità sociale è un progetto del movimento paneuropeo Eumans e dell’Associazione Luca Coscioni, finanziato dall’Unione Europea, patrocinato dall’Università di Milano, co-organizzato e progettato da Prossima Democrazia. 

È possibile consultare a questo link l’elenco delle raccomandazioni emerse dall’Assemblea Civica e le relative votazioni

Sulla stampa…

Video…

Foto…

Cos’è stata l’Assemblea Civica estratta a sorte sulla genitorialità sociale?

Il 19 e 20 ottobre presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano “La Statale”, nel quadro di un progetto europeo si è svolto un prototipo di assemblea cittadina sui 4 temi legati alla Genitorialità Sociale: Adozioni, Fecondazione assistita, Gestazione per altri, Status giuridico del minore. 

Di seguito è possibile consultare quello che è stato il programma completo delle due giornate dell’Assemblea Civica e maggiori informazioni su questa.


GIOVEDÌ 19 OTTOBRE – GIORNATA FORMATIVA

8.00 – 8.30: REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

8.40-8.45: SALUTI DI BENVENUTO:

Giuseppe Sala, Sindaco di Milano

Prof.ssa Marilisa D’amico

Marco Cappato, Co-presidente di Eumans

Filomena Gallo, Segretario Generale dell’Associazione Luca Coscioni

9.15 – 9.30: Samuele Nannoni e Lorenzo Mineo: ASSEMBLEA CIVICA E REGOLE DI LAVORO

9.30 – 9.50: Francesca Re e Alessia Cicatelli: SCELTA DEI TEMI E PRESENTAZIONE DELLE SESSIONI

10.00 – 10.40: SESSIONE 1 – ADOZIONI. Modera Chiara Ronzani (giornalista)

Irene Pellizzone – Professore Associato di Diritto pubblico italiano e sovranazionale presso l’Università degli Studi di Milano;

Melita Cavallo – Già presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma

Marina Mengarelli – Sociologa

Monya Ferritti – Presidente di CARE Coordination – Coordinamento delle associazioni di famiglia adottiva e affidataria

10.45 – 11.25: SESSIONE 2 – RIPRODUZIONE ASSISTITA. Modera Sonia Montegiove (giornalista)

Benedetta Liberali, – Professore Associato di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano e avvocato cassazionista

Filomena Gallo – Avvocato cassazionista e Segreteria Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

Marilisa D’Amico – Prorettore Vicario e Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano, avvocato cassazionista

Benedetta Vimercati – Professore Associato di Diritto pubblico italiano e sovranazionale presso l’Università degli Studi di Milano

Filippo Ubaldi – Già Presidente della Società Italiana di Fertilità e Sterilità, Ginecologo e Direttore Medico Scientifico del gruppo Genera e Direttore Clinico dei centri Genera Roma, Genera Veneto e Genera Napoli

11.30 – 11.45: PAUSA CAFFÈ

11.45 – 12.35: SESSIONE 3 – GRAVIDANZA PER GLI ALTRI. Modera Chiara Lalli (giornalista)

Silvia Mazzoni – Professore Associato presso il Dipartimento di Psicologia Dinamica Clinica e della Salute della Sapienza Università di Roma

Massimo Clara – Avvocato dell’Ordine degli Avvocati di Milano

Stefano Bissaro – Ricercatore in diritto pubblico italiano e sovranazionale, Università degli Studi di Milano

Carlo Bulletti – Già Presidente della Società Italiana di Fertilità, Sterilità e Medicina della Riproduzione (SIFES-MR) e Professore Associato Dipartimento di Ostetricia, Ginecologia e Scienze della Riproduzione. Università di Yale, New Haven (Ct), USA

Francesca Re – Avvocato e Dottore di Ricerca in Diritto Penale, Università di Roma, Tor Vergata

12.35 – 13.20: SESSIONE 4 – RICONOSCIMENTO DELLO STATUS GIURIDICO DEL MINORE. Modera Alessandra Pellegrini De Luca (giornalista)

Alessia Cicatelli – Avvocato e membro del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Coscioni

Gianni Baldini – Avvocato, Professore Associato (abilitato) di Diritto Privato e docente di Biodiritto, svolge attività di ricerca presso le Università di Firenze e Siena

Alberto Gambino – Professore Ordinario di Diritto Privato e Prorettore Vicario presso l’Università Europea di Roma. Presidente dell’Associazione Scienza&Vita e dell’Accademia Italiana del Codice Internet (IAIC)

13.15-14.00: DOMANDE E RISPOSTE


VENERDÌ 20 OTTOBRE – GIORNATA DELIBERATIVA

8.30 – 9.00: REGISTRAZIONE

9.30 – 10.30: GRUPPI DI LAVORO

10.30 – 10.45: PAUSA CAFFÈ

10.45 – 12.15: GRUPPI DI LAVORO

12.15 – 13.00: PLENARIA – PRESENTAZIONE DELLE RACCOMANDAZIONI E SUCCESSIVA VOTAZIONE

13.00 – 13.30: PLENARIA – PRESENTAZIONE DELLE RACCOMANDAZIONI E VOTAZIONI


Cos’è un’Assemblea Civica?

L’Assemblea Civica rappresenta la forma più avanzata di democrazia partecipativa: la democrazia deliberativa.  È un processo attraverso il quale i cittadini arrivano a proposte politiche su questioni di interesse pubblico, dal clima alla giustizia sociale ai diritti civili. I suoi membri, che siedono in questo organo decisionale temporaneo accanto alle istituzioni elette a vari livelli di governo, sono selezionati mediante sorteggio statistico con l’obiettivo di formare un campione rappresentativo della società. Durante il lavoro, i partecipanti apprendono in modo approfondito le questioni da affrontare, ascoltano esperti e varie parti interessate. Quindi deliberano collettivamente e infine formulano raccomandazioni e proposte che vengono indirizzate alle autorità.

Perché la genitorialità sociale?

Genitorialità sociale è l’espressione con cui si intendono tutte quelle forme di genitorialità non biologica, ma derivanti dall’utilizzo di varie tecniche tra cui, solo a titolo esemplificativo, la fecondazione assistita con tecnica eterologa e la gravidanza per altre. Si tratta di un argomento complesso sul quale è importante fornire informazioni sia scientifiche che giuridiche, affrontandone le varie angolazioni. Grazie all’analisi approfondita e alla riflessione di esperti, l’Assemblea Civica si propone di sottoporre raccomandazioni e proposte alle istituzioni italiane e/o europee.

Chi organizza l’Assemblea?

L’Assemblea, finanziata dall’Unione Europea, è co-organizzata da Eumans, movimento paneuropeo di iniziativa popolare, che ha fatto dell’innovazione in democrazia il fulcro delle sue attività, e dall’Associazione Luca Coscioni per le libertà della ricerca scientifica, che a Milano il 21 e 22 ottobre terrà il suo XX Congresso Nazionale per celebrare i 20 anni di attività nel campo dei diritti civili e della ricerca scientifica e ha il patrocinio del Università degli Studi di Milano

Anche l’Università degli Studi di Milano e l’Associazione di Promozione Sociale Prossima Democrazia partecipano al progetto.

Selezione casuale dei partecipanti

L’Assemblea Civica mira a corrispondere al profilo demografico e socio-statistico della comunità. Per questo motivo, tra i criteri per la sua composizione ci sono stati: genere, classe di età, zona di residenza, livello di istruzione, status professionale, appartenenza a minoranze etniche, grado di conoscenza preliminare del tema affrontato dall’Assemblea Civica e grado iniziale di propensione verso il tema stesso. L’obiettivo è quello di creare un’assemblea che, su piccola scala, possa “pensare, sentire, ragionare e agire come il resto della società” (Van Reybrouck). Una “piccola società”; “Minipublic”, come lo chiamano gli inglesi. Le dimensioni del gruppo dovrebbero consentire di includere un’ampia varietà di punti di vista.

Estrazione a sorte dei partecipanti deliberanti

Sabato 30 settembre si sono chiuse le registrazioni per entrambi i form, quello dedicato agli italiani e quello dedicato alle registrazioni provenienti dagli altri 6 paesi coinvolti nel progetto: Belgio, Francia, Germania, Polonia, Romania e Spagna.

Alla chiusura delle registrazioni, il numero dei registrati totale era di 234 persone, così suddivise: 212 italiani e 22 stranieri, così suddivisi: 8 dal Belgio, 1 dalla Francia, 2 dalla Germania, 5 dalla Polonia, 2 dalla Romania, 4 dalla Spagna.

La mattina di lunedì 2 ottobre, la fondazione britannica Sortition Foundation, tramite i propri software, ha effettuato il campionamento statistico per selezionare i 50 cittadini che parteciperanno ad entrambe le giornate dell’Assemblea Civica: la giornata formativa del giovedì 19 e quella deliberativa del venerdì 20.

Di questi 50, 44 sono stati campionati tra i 212 italiani registrati e 6 sono stati estratti tra i 22 stranieri registrati. Per quanto concerne questi ultimi in particolare, è stata sorteggiata una sola persona per ciascuno dei 6 Paesi coinvolti, come previsto dal progetto europeo. 

Particolare attenzione è stata data affinché il sottogruppo dei 6 partecipanti stranieri fosse anch’esso ben bilanciato per tutti i criteri statistici utilizzati in sede di registrazione. 

Conseguentemente, l’associazione italiana Prossima Democrazia, partner della Sortition Foundation, ha proceduto ad effettuare il campionamento statistico per selezionare i 102 cittadini italiani che parteciperanno alla sola giornata informativa dell’Assemblea Civica, il giovedì 19 ottobre.

Per fare questo, dal gruppo dei 212 italiani registrati sono stati innanzitutto sottratti i 44 già sorteggiati dalla Sortition Foundation. Da questo gruppo rimanente di 168 cittadini italiani, attraverso il software opensource Panelot (www.panelot.org) sono stati campionati statisticamente i 102 partecipanti italiani alla sola giornata informativa dell’Assemblea Civica del giovedì 19 ottobre. 

Nei giorni successivi le estrazioni, si sono verificati molti ritiri tra i cittadini selezionati per sopraggiunte impossibilità a partecipare. I sorteggi integrativi sono stati effettuati a partire dal gruppo rimanente dei 66 cittadini italiani non selezionati, così come dal bacino dei 16 stranieri non sorteggiati fino a quel momento. 

Tavoli di lavoro

La giornata deliberativa del 20 ottobre ha visto 5 tavoli di lavoro: 4 in italiano, ciascuno su uno dei quattro temi della genitorialità sociale ed ognuno con 11 partecipanti, ed un quinto tavolo in inglese dedicato ai 6 cittadini europei, che si è concentrato sul tema della “Circolazione dello status giuridico del minore”.

Ogni tavolo di lavoro è stato moderato da un facilitatore volontario e coadiuvato da un notetaker. 

La suddivisione dei 44 partecipanti italiani ai 4 tavoli di lavoro è avvenuta con sorteggio statistico, ricercando soprattutto un bilanciamento per genere e fasce di età, cercando di garantire la presenza a ciascun tavolo di almeno una voce di dissenso. 

Coinvolgimento di esperti

Al fine di garantire un’esperienza migliore e più completa, sia dal punto di vista umano ma anche dal punto di vista dei contenuti, è stata prevista la produzione di documenti ad hoc, inviati prima dell’appuntamento di ottobre ai partecipanti all’esperimento. I partecipanti hanno ricevuto anche video in cui, esperti o parti interessate, hanno spiegato gli argomenti trattati ed eventualmente la loro esperienza sull’argomento.

Chi sono i facilitatori

I facilitatori non sono professionisti, bensì persone che hanno già avuto esperienza nel facilitare e moderare tavoli e gruppi di lavoro. Il loro compito è quello di accompagnare i partecipanti lungo il percorso di discussione e deliberazione, avendo cura che tutti abbiano pari opportunità di esprimersi e che non ci siano abusi di un cittadino rispetto ad un altro. Il facilitatore accompagna i partecipanti nel loro lavoro di studio e deliberazione, senza lasciare il ruolo di arbitro “super partes”.

Deliberazione delle raccomandazioni

Al termine dei lavori di gruppo, ogni gruppo ha prodotto raccomandazioni presentate in plenaria per essere prima discusse ed eventualmente riformulate e poi votate. L’Assemblea ha formulato raccomandazioni e proposte politiche, approvate mediante votazione.

Votazione delle raccomandazioni su una piattaforma digitale

Le raccomandazioni elaborate dall’Assemblea saranno messe a disposizione di una più ampia platea di elettori attraverso una piattaforma digitale. Le singole raccomandazioni, precedute da un testo introduttivo ed esplicativo, saranno presentate in modo chiaro e sintetico, rispettoso della forma in cui sono state espresse dall’Assemblea e accompagnate da elementi illustrativi delle varie posizioni, in modo che possano essere oggetto di deliberazione individuale prima del voto. Il voto può essere espresso con un’opzione binaria Sì/No, oppure attraverso l’utilizzo di modalità intermedie con scale di graduazione che permettono di cogliere le posizioni mediane. I risultati, accompagnati da un testo di commento e da statistiche di consultazione, devono essere disponibili sulla stessa piattaforma della votazione.

Trasparenza dei lavori

I lavori sono stati trasmessi in streaming e registrati e resi disponibili per il futuro: rappresenteranno così una testimonianza a cui potranno attingere organizzazioni della società civile, istituzioni e tutti i cittadini.

I lavori sono stati aperti anche al pubblico, in qualità di osservatori. 

Promozione dei risultati

Una volta elaborate le raccomandazioni finali, l’Assemblea le sottoporrà alle istituzioni italiane ed europee. L’obiettivo è individuare basi comuni che, nei limiti delle competenze degli Stati membri, possano effettivamente garantire una tutela minima – comune ai diversi Paesi dell’UE – degli interessi in gioco, soprattutto nell’ottica della tutela dell’interesse superiore dei minori.

Il progetto europeo “Transnational European Assembly”

Questa Assemblea fa parte di un quadro generale di assemblee transeuropee nel quadro del progetto finanziato dall’UE “Transnational European Assembly” e coordinato da European Alternatives, che ha visto esperienze deliberative simili organizzate da altri paesi. Puoi dare un’occhiata ai risultati dell’Assemblea Transnazionale sulle decisioni di fine vita (Bruxelles) e alla presentazione del Progetto Transneuropean Assemblies di Niccolò Milanese (Direttore Fondatore di European Alternatives) e Ophélie Masson (Vice Direttore di European Alternatives).

* L’assemblea civica casuale sulla genitorialità sociale è finanziata dall’Unione Europea. In ogni caso, le opinioni e le opinioni espresse appartengono esclusivamente ai loro autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione europea. L’Unione europea non può essere ritenuta responsabile per questo.

Here the English page of the Assembly

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